Designed by me

Dopo ormai un po’ di mesi di lettering mi sono reso conto solo oggi di non aver ancora sfruttato personalmente la cosa.
Nel senso che, incredibilmente, non mi ero ancora disegnato una maglietta!
E per uno che ha un paio di shop online di poster e t-shirt è abbastanza grave.
Ho dovuto rimediare immediatamente.

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Ok, ero a corto di idee. Lo ammetto.
Comunque spero di riuscire a stamparla presto.

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Nothing lasts forever

Niente è per sempre… Specialmente la pausa caffè.

Lettering ispirato da una frase detta per caso su whatsapp. Sketch a matita su carta e poi vettorializzato a mano. Non particolarmente soddisfatto della fluidità delle curve… ma come dice sempre il mio socio, “fatto è meglio che perfetto”.
Rimango comunque parecchio orgoglioso della mia tazzina :P

(null)

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Workflow ignorante

Qualcuno mi ha chiesto una dimostrazione “live” del processo di creazione di un lettering, dallo schizzo iniziale alla digitalizzazione.
Beh… eccola qua!

Partiamo dalle linee di riferimento per le dimensioni e l’inclinazione delle lettere, primo schizzo, primi ripensamenti, cancella-sistema-era-meglio-prima.

Un video pubblicato da Salvatore Rotolo (@premedito) in data:

Una volta definito qualcosa che non ci fa schifo, via d’inchiostro. 

Un video pubblicato da Salvatore Rotolo (@premedito) in data:

Scansione, vettorializzazione e ulteriore correzione di qualche tratta qua e là.
Santo Bézier!
Ah! A questo punto qualcuno, ogni tanto, fa il furbo con robe tipo auto-trace, ricalco automatico o simili… cose che qui sono bandite, si sappia.

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Un po’ di colori ed effetti… e forse non è proprio tutto da buttare.

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S’i fossi foco

Creare mi è sempre piaciuto, lo faccio da sempre.
Il mio problema è il mezzo e la tecnica con i quali creare. Non sono mai riuscito a trovare quello stile, quell’arte, quel mezzo sul quale specializzarmi e al quale dedicarmi totalmente.
E allora saltello dalla penna al mouse, dalla carta allo schermo, dalla fotografia all’illustrazione e via così, invidiando a morte chi riesce a padroneggiare una singola arte da vero maestro.

Dopo aver vissuto questa cosa come un dramma, una incapacità di trovare la mia via, adesso mi piace vederla come la lenta creazione di un arsenale, una faretra di penne, pennelli, puntatori, materiali e tecniche, pronti per ogni evenienza.

E siccome c’è ancora spazio, ultimamente mi sono lasciato sedurre da una nuova arte: la pirografia. Vista da sempre, conosciuta mai, scoperta realmente solo su youtube qualche settimana fa. E’ stato subito amore.

Partendo da zero, mi sono arrangiato come ho potuto con ciò che avevo in casa: un saldatore comprato dai cinesi e qualche rimasuglio di legno.
Primi risultati soddisfacenti. I limiti causati dalla mancanza di esperienza e dai mezzi di fortuna si vedono tutti ma spero di rimanere sul pezzo ancora abbastanza da poter migliorare un po’ prima di passare ad altro… e poi altro… e altro ancora…

Impara l’arte e mettila da parte, dicevano.

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Cercando idee e soggetti con i quali sperimentare, ho preso in prestito uno schema da ricamo di mia madre e ho provato a riportarlo su legno.
Risultato scenografico quanto basta per distogliere l’attenzione dagli errori grossolani di una mano inesperta.

Processed with VSCOcam with t1 preset

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Un video pubblicato da Salvatore Rotolo (@premedito) in data:

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Pensare è creare

Qualche tempo fa ho ricevuto in regalo un quaderno. Un piccolo quaderno verde (guarda caso, verde) di carta riciclata.
Sulla copertina c’è una frase: “Pensare è creare”.

Mi ha fatto riflettere.

Non volevo di certo rovinare un così bel regalo riempiendolo di banali appunti per qualche cliente o la lista della spesa. Allora ho deciso di metter mano a un progetto che avevo in mente da tempo: imparare l’arte dell’hand lettering.

Per chi mastica un po’ d’inglese non sarà difficile intuire di cosa si tratti.
Al limite tra la scrittura e l’illustrazione, il lettering è alla base della creazione di un brand. E come ogni cosa, se fatto a mano, è unico, originale e non ce ne saranno altri uguali. Proprio come un logo ben fatto deve essere.

Pagina dopo pagina, quaderno dopo quaderno, ammetto che da quel giorno ci ho preso gusto. Devo ancora fare pratica ma intanto per ogni azienda che ha chiesto una nuova immagine coordinata, ci è scappata la proposta in hand lettering. E (soddisfazione delle soddisfazioni) alcune sono state approvate!

E devo tutto a quel piccolo quaderno verde.
E a chi me l’ha regalato. Grazie ;)

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