lun 8 marzo 2010 11:55
Sta volta mi sa che ho esagerato, però fin quando non mi scoprono vado tranquillo.
Calmi, non ho ammazzato nessuno (per ora). Mi sono solo arrogato un diritto che non mi meritavo (quanto parlo bene oggi!…arrogato…). Perché da ieri pomeriggio è online un mio profilo su Behance Network. E voi direte “e che è?”. Ecco.
Behance Network è un social network dedicato solo ed esclusivamente ai creativi. Ci trovate di tutto, grafici, illustratori, fotografi, designer. Creativi di ogni genere e di ogni luogo accomunati da una sola caratteristica. Sono tutti maledettamente bravi. Ne avessi trovato uno scarso! UNO!
E voi direte (giustamente) “e tu che c’entri?”. Ecco. Niente. Non c’entro niente. Però ieri, son finito lì, ho visto signup e ho detto massì. Poi ho scoperto che il signup non era un vero e proprio signup perché non ti facevano iscrivere subito ma dovevi inviare una richiesta di invito per poterti iscrivere e poi loro eventualmente ti rispondevano.
Massì.
Ho scritto, ho inviato. Dopo un paio d’ore, tlin, m’è arrivata un’email di conferma. Ed eccomi qua. Idiota in un circolo di geni. Come Fantozzi tra Platone e Aristotele.
Però mi diverto (per ora).

Il primo progetto che ho inserito è stato Paroleincroce. Se vi va, in fondo alla pagina di ogni progetto c’è il tastino “click to appreciate it”. Se apprezzate, cliccate.
sab 6 marzo 2010 12:12
Il supermercato al sabato mattina non se ne può.
Il supermercato al sabato mattina puoi provare ma poi no.
Il supermercato al sabato mattina se solo fossi armato.
Il supermercato al sabato mattina le vecchie e i carrelli non è cosa.
Il supermercato al sabato mattina hai voglia a dire permesso.
Il supermercato al sabato mattina ahi!
Il supermercato al sabato mattina inciampi in cose che non credevi.
Il supermercato al sabato mattina mannaggiammè.
Il supermercato al sabato mattina se ci pensavi prima, invece.
Il supermercato al sabato mattina meglio di no.
Il supermercato al sabato mattina la prossima volta col cazzo.
mar 2 marzo 2010 17:32
Tempo fa m’era venuto una specie di attacco creativo (che me ne vengono pochi) e avevo creato sta categoria Paroleincroce su sto blog. Poi purtroppo o per fortuna è morta lì. C’ho messo un paio di cose e basta.
Sta mattina vagando tra ricordi e vecchie directory ho ritrovato un po’ di quel materiale. Ne avevo fatte un bel po’ di cose di quel genere. Poco di pubblicabile ma le idee c’erano.
Comunque, mi sono fatto prendere dalla malinconia e gli ho voluto dare un po’ di lustro. Tanto per.

Qui c’è l’originale.
lun 1 marzo 2010 10:39
Ieri ho scoperto che la nastroazzuro in lattina c’ha delle striscioline bianche nella parte bassa che quando la metti in frigo e raggiunge la temperatura ideale loro diventano blu.
Il futuro è qui e nessuno ce lo ha detto.
dom 28 febbraio 2010 11:24
A Pisa il clima fa schifo. Vabè, diciamo che non è fra i migliori. Ma neanche fra i peggiori.
D’estate fa caldo ma un caldo umido, poco piacevole, specialmente per un terrone come me che non è abituato a vedere tanta acqua, figurarsi a sentirla nell’aria (e non venitemi a parlare di mare ché al mio paese il mare non c’è).
D’inverno poi fa abbastanza freddo, ma neanche tanto visto che non nevica mai. Però piove. D’inverno qui piove sempre. E forse anche d’estate. Non mi ricordo. Chiedetemelo d’estate.
Di primavera e autunno non voglio parlare ché si sa che le mezze stagioni non esistono e quindi sarebbe come parlare di geometria piana.
Comunque direi che qui a Pisa la costante sia l’acqua. Avranno tante mancanze, ma di sicuro l’acqua non gli manca. Magari poi è acqua che non ne fai uso ché se no ci schiatti, però l’acqua non gli manca. Forse perché è l’unica repubblica marinara senza mare, e allora tenta di rifarsi coi fiumi e le pozzanghere.
E devo dire che ogni tanto ci riesce, ché qualche pozzanghera navigabile l’ho vista.
L’altro giorno in corso Italia ci aveva ancorato lo yacht Briatore.
E poi dicono che in centro non si trova parcheggio.