mer 9 dicembre 2009 18:52
Ieri era l’8 dicembre.
Quand’ero piccolo, l’8 dicembre era il giorno delle decorazioni natalizie. Era il giorno del presepe e dell’albero di natale. Sì, perché da me s’è sempre fatto sia l’albero che il presepe. Ché siamo sempre stata gente per la fusione delle culture.
Mica Borghezio.
sab 11 aprile 2009 14:49
E rieccocci. Pasqua.
Ogni volta che arriva la Pasqua mi viene sempre in mente la frase “felice come una Pasqua”. E mi chiedo sempre se anche in America si usa dire “felice come una Pasqua”.
Secondo me non è che c’è poi molto da stare allegri in un giorno in cui giganti conigli rosa vagano per la città seminando enormi uova colorate.
Non so voi ma a me sto pensiero qui fa sempre un po’ impressione.
Angosciante. Neanche Donnie Darko.
Comunque buona Pasqua.
dom 8 marzo 2009 17:59

Questo è un rimaneggiamento di una vecchia vignetta che avevo vomitato tempo fa. Credo fosse per la festa della donna dell’anno scorso… cioè, non “la donna dell’anno scorso”… ma la festa era dell’anno scorso… o almeno credo…
Comunque era da un po’ che non prendevo in mano una matita… quindi abbiate pietà…
E non me ne vogliano le signore.