Non so se può fregare a qualcuno ma io intanto mi sono fatto il portfolio nuovo.
A mano.
Ché poi dicono il medinitaly…

Hi. I am Salvatore Rotolo, freelance graphic designer and art director from Sicily, Italy.
I work in advertising, print design, web design, logo design, photography, video making, music and every form of creative communication. And this is my blog.
For more info visit www.salvatorerotolo.it.
sab 20 marzo 2010 19:36
Non so se può fregare a qualcuno ma io intanto mi sono fatto il portfolio nuovo.
A mano.
Ché poi dicono il medinitaly…
mer 17 marzo 2010 12:35
Io comunque la pubblicità sul blog non ce la metto giusto per evitare di ritrovarmici a sorpresa la faccia di Sgarbi.
Ché qua stiamo in fascia protetta. Mica il bagaglino.
sab 6 marzo 2010 12:12
Il supermercato al sabato mattina non se ne può.
Il supermercato al sabato mattina puoi provare ma poi no.
Il supermercato al sabato mattina se solo fossi armato.
Il supermercato al sabato mattina le vecchie e i carrelli non è cosa.
Il supermercato al sabato mattina hai voglia a dire permesso.
Il supermercato al sabato mattina ahi!
Il supermercato al sabato mattina inciampi in cose che non credevi.
Il supermercato al sabato mattina mannaggiammè.
Il supermercato al sabato mattina se ci pensavi prima, invece.
Il supermercato al sabato mattina meglio di no.
Il supermercato al sabato mattina la prossima volta col cazzo.
dom 28 febbraio 2010 11:24
A Pisa il clima fa schifo. Vabè, diciamo che non è fra i migliori. Ma neanche fra i peggiori.
D’estate fa caldo ma un caldo umido, poco piacevole, specialmente per un terrone come me che non è abituato a vedere tanta acqua, figurarsi a sentirla nell’aria (e non venitemi a parlare di mare ché al mio paese il mare non c’è).
D’inverno poi fa abbastanza freddo, ma neanche tanto visto che non nevica mai. Però piove. D’inverno qui piove sempre. E forse anche d’estate. Non mi ricordo. Chiedetemelo d’estate.
Di primavera e autunno non voglio parlare ché si sa che le mezze stagioni non esistono e quindi sarebbe come parlare di geometria piana.
Comunque direi che qui a Pisa la costante sia l’acqua. Avranno tante mancanze, ma di sicuro l’acqua non gli manca. Magari poi è acqua che non ne fai uso ché se no ci schiatti, però l’acqua non gli manca. Forse perché è l’unica repubblica marinara senza mare, e allora tenta di rifarsi coi fiumi e le pozzanghere.
E devo dire che ogni tanto ci riesce, ché qualche pozzanghera navigabile l’ho vista.
L’altro giorno in corso Italia ci aveva ancorato lo yacht Briatore.
E poi dicono che in centro non si trova parcheggio.
sab 27 febbraio 2010 11:04
Se qualcuno se lo fosse perso, anche se mi sa che ne hanno parlato anche giornali, telegiornali e forse pure all’ONU, da qualche settimana sono disponibili gratuitamente online alla vostra gentile attenzione i racconti di un certo Calogero Rotolo.
Rotolo Calogero, scrittore, poeta, giornalista, editor, grafico, musicista e anche dreadmaker, insomma un artista a tutto tondo, non solo all’altezza della vita, dopo aver deciso insieme alla letteratura di prendersi una lunga pausa di riflessione, torna con tre (il quarto è in lavorazione) racconti “sci-fi” (come li chiamano quelli che ne capiscono) o “di fantascienza” (per gli ignoranti). Anche se il termine non è tra i più adatti perché mica ci trovate astronavi o vulcaniani lì. No. O almeno non ancora. Perché diciamo che le interpretazione sono tante quanti sono gli sviluppi possibili. Un po’ come Lost.
Ecco, se vi piace Lost allora può darsi che questi racconti siano di vostro gradimento. O anche no. Comunque l’unico modo per saperlo è leggerli.
I racconti li trovate lì sul suo blog ilCartaginese (nella colonna a destra ci sono le copertine che se ci cliccate ci arrivate) e alcuni anche su Scribd, che per chi non la conoscesse è una grossa piattaforma di condivisione di ebook. I titoli sono (in ordine quasi-cronologico) “SPot”, “Lucy” e “Africa”.
Sul blog trovate anche un’altra coppia di racconti che risalgono a un po’ di tempo fa. “Uno a testa” e “il Mormone”. Cinematografici sì, ma niente fantascienza lì. Leggetevi pure quelli, che male non vi fa.
Graditi, anzi, richiesti in ginocchio, sono i vostri pareri, che potete lasciare sul suo blog o anche su scribd (lì mi sa che dovete iscrivervi oppure usare il vostro utente facebook). A me personalmente è piaciuto più di tutti il primo “SPot”. E gliel’ho detto. E devo dire che l’ha presa bene.
Ora, fate voi.
Io ve l’ho detto.