Non so voi ma io da un po’ di tempo quando vedo la parola “enlarge” penso male…

Hi. I am Salvatore Rotolo, freelance graphic designer and art director from Sicily, Italy.
I work in advertising, print design, web design, logo design, photography, video making, music and every form of creative communication. And this is my blog.
For more info visit www.salvatorerotolo.it.
sab 11 luglio 2009 19:53
sab 13 giugno 2009 16:34
Io praticamente non guardo la tv da qualche anno. Ma non come quelli che dicono io non guardo la tv perché non c’ho tempo o cose così… no,no, io la tv a casa non ce l’ho proprio. Ma non per fare l’alternativo come quello che dice che la sera si siede sulla poltrona e guarda l’acquario che è più interessante. No, è una cosa che è capitata per caso: mi sono trasferito, non c’avevo la tv, dovevo comprarla, ho rimandato, non l’ho più comprata. Punto.
Quando mi sono reso conto che stavo bene anche senza, allora pace.
Col fatto che non guardo la tv, ne viene da sé che non guardo più neanche i telegiornali. (e non smetterò mai di ringraziare il cielo per questo).
Ma siccome un po’ d’informazione non guasta mai e però sono informatico, allora per informarmi non vado mica in edicola a comprare quelle cose di carta che chiamano giornali, che per averle le devi pure pagare anche se per farle si pigliano già montagne di soldi dello stato (che sono anche i tuoi, se non c’avevi pensato). No, io da buon informatico, mi informo su internet. E da buon taccagno vi dico che è anche gratis.
Io ogni mattina (ma anche ogni pomeriggio, ogni sera, notte, insomma quando c’ho tempo e mi va) apro l’internet (come dicono certi vecchi che conosco) e mi cerco quello che m’interessa. Per esempio, di solito mi piace guardare i siti di quei giornali che dicono che sono importanti tipo Repubblica, il Corriere e cose così… Tanto per vedere.
Che poi non ti informi mica così, però è divertente. Perché dopo che è da un po’ che non guardi la tv è come se ti staccassi dal livello della realtà su cui si poggiano ste robe qua e allora le guardi un po’ distaccato e schifato e un po’ curioso… insomma, un po’ come guardi le scimmie allo zoo. Che lo so che suona un po’ superbo e altezzoso… però se c’è qualcuno che come le scimmie non fa altro che contare le pulci del vicino e tirargli la propria merda, allora sono i giornali.
Per esempio mi piace tanto guardare il sito dell’Unità e poi subito quello de Il Giornale.
Fatelo. E’ una figata. Meglio di un trip.
Che se mi immedesimo troppo però mi capita anche di cadere per terra con le crisi epilettiche e a volte sputo schiuma…
Però solo quando c’è di mezzo roba tipo borghezio o la carfagna.
O brunetta….
…oddio, brunetta…
…mmmmrsrrssssshhmmmmmmbbbshshhsss…
…aaii…uu…tto…
mar 9 giugno 2009 11:48
Mi rendo conto solo adesso di aver completamente sottovalutato il mio grado di meteoropatia.
Mi sono sempre considerato dipendente (proprio nel senso di addicted) dalla luce del sole… ma adesso comincio proprio a teorizzare sulla effettiva presenza di pannelli fotovoltaici sottocutanei nel mio organismo. E mi sa che non è una cosa bella.
Ché, a parte gli altri lati negativi, aver pezzi di metallo sottopelle non so se sia tanto salutare…
Vabè essere per le energie rinnovabili… però dai…
dom 7 giugno 2009 10:16
Prima di metter su questo bel teatrino che è Premedito, avevo fatto altri tentativi di vita da blogger.
Niente di entusiasmante… ma comunque sono esperienze a cui sono piuttosto affezionato.
Ogni post è un po’ come un figlio per un blogger. E quindi quando mi sono trasferito qui ho dovuto affrontare il difficile dilemma del trasferimento dei vecchi post.
Li porto con me o li lascio? Mi butto tutto alle spalle e vado avanti o è meglio portarsi dietro un po’ di bagaglio d’esperienza?
Ho optato per la prima.
Fino a ieri.
Qualcuno m’ha messo una pulce in un orecchio.
“E se ti cancellano il vecchio blog? E se per sbaglio cancellano qualche post?”.
Cioè, sono cose stupide, però fino ad ora l’idea che fossero là mi faceva star bene, il saperli sani e belli lì dove li ho lasciati, aspettando una mia visita in quei momenti di nostalgia canaglia… era una bella sensazione.
Adesso invece il pensiero di poter perdere ogni testimonianza di quelle passate esperienze m’ha messo un’angoscia non indifferente.
E allora ho deciso.
Tanto son pochi.
E quelli degni di un occhiata sono ancora meno.
Quindi… rassegnatevi.
P.S. da ora in poi, se vedrete come categoria “Revival”, sappiate che è un post riciclato… Ché io ho sempre voluto salvare il pianeta… Per la seria “Non si butta via niente”.
ven 5 giugno 2009 19:16