In quei film così (Ciao Peppe)

sab 31 gennaio 2009 19:41

A volte nella vita succedono cose che se le vedessi in un film sarebbero scontate. Scene che s’aspettano tutti. Che lo sai che accadrà, sin dall’inizio. Che in quei film così, le cose vanno sempre allo stesso modo.
Però quando queste scene capitano nella vita reale… nessuno riesce a crederci. Nessuno se l’aspetta. Pensi che non può essere, che certe cose capitano solo nei film, in quei film così.

In quei film, a un certo momento spunta un personaggio che appena lo vedi lo sai che è quello giusto, quello che può sistemare le cose. Ma in quei film così, le cose non si sitemano mai. E allora gli dici subito tu non arrivi alla fine del film. Perché lo sai che in quei film così, va in questo modo.

Poi un giorno però ti svegli, esci per strada e vedi un personaggio nuovo, uno che appena lo vedi lo sai che è il protagonista, perché è la persona giusta al momento giusto, con la faccia giusta e le idee giuste. E senti che forse sono quelli come lui in grado di sistemare le cose. Magari gli vedi fare i primi errori e poi lo vedi mentre trova la sua strada e pensi guarda questo che forse…
Tu lo sai che in quei film così, le cose non vanno mai bene e il personaggio nuovo non avrà mai la possibilità di sistemare nulla. Ma tu non sei in un film. Non ti senti in un film.

E allora quando il personaggio non arriva davvero alla fine del film… allora non ci credi.

Ciao Peppe… e grazie di tutto

Condividi : FacebooktwittertumblrfriendfeedDeliciousbuzz

Inserito in Esperienze | 3 Commenti

Io, che di mestiere faccio Iddio

ven 30 gennaio 2009 18:03

Sto leggendo un libro che s’intitola “Economia della felicità“, sottotitolo “Dalla blogosfera al valore del dono e oltre”, di Luca De Biase (non sapevo se mettervi il link al suo blog o alla voce di Wikipedia, allora ve li ho messi tutti e due). Perché io non è che faccio il blogger per finta.

Ecco, su questo libro ieri leggevo che nel 2006 l’Adidas, quella che fa le cose per la gente sportiva, ha avuto un problema con delle scarpe che aveva fatto. Che praticamente perdevano subito il colore. E l’Adidas però non era venuta a saperlo direttamente dai clienti, ma da un’azienda che si chiama Vml. Questa Vml è un’azienda che usa un software che si chiama Seer che in pratica legge i blog in giro per la rete e vede come i blogger parlano dei prodotti dei suoi clienti, come l’Adidas.
E il pensiero che ci sia gente disposta a pagare altra gente pur di sapere come la pensano i blogger su di un prodotto, a me già m’ha fatto pensare un po’.

Poi ho anche pensato che in questi giorni avevo letto di questa tizia che praticamente s’è messa a fare pubblicità ad uno spazzolino, sul suo blog. E sta cosa m’ha fatto pensare ancora di più.

Tutta st’attenzione verso la blogosfera da parte dell’universo marketing m’ha lasciato un po’ così.

Perché io sono blogger, ho pensato (c’ho il blog, quindi sono blogger). E sta cosa qui, vista la situazione, ma ha dato un po’ una sensazione di… di potere. Di essere in grado di influire su qualcosa, qualcosa di importante. Come l’economia mondiale. Una sensazione di onnipotenza. Una cosa che non mi capitava da quando da bambino ho schiacciato una lucertola sedendomici sopra. Un dio.

Poi mi sono ricordato che io scrivo solo cazzate. E allora sono tornato mortale.

Condividi : FacebooktwittertumblrfriendfeedDeliciousbuzz

Sogno o son desktop

gio 29 gennaio 2009 0:28

Stamattina ho fatto un sogno. Dico stamattina perché quando mi sono svegliato era già mattina inoltrata e quindi credo di poter supporre che tutto il sogno si sia svolto in quella fascia temporale comunemente detta mattina. Ma non quella mattina tipo le quattro, che non sai mai se dire le quattro del mattino o le quattro di notte… No, proprio mattina mattina. Poi io non sono tecnico di ste cose qua, quindi non so.

Comunque stamattina ho fatto sto sogno. Uno di quei sogni che per metà dormi e sogni normalmente, e per l’altra metà lo sai che stai dormendo e che stai sognando e quindi fai un po’ quello che ti pare. Ti metti a fare le cose che da vivo, vabè, da sveglio, non faresti mai.

Tipo io sta mattina ho incontrato un tizio che mi stava antipatico. L’ho incontrato nel sogno, mica per davvero. E comunque, siccome mi stava antipatico e siccome lo sapevo che stavo sognando e non poteva succedermi nulla, allora l’ho preso a cazzotti. Tanto non era mica reale. Era un sogno.
Poi però il sogno era talmente realistico che il dubbio m’è venuto. E allora ho cominciato a sospettare che non fosse un sogno, che fosse tutto vero.
Allora ho detto oh cavolo, e ora?

Poi però mi sono svegliato.
E un po’ ci sono rimasto male.

Condividi : FacebooktwittertumblrfriendfeedDeliciousbuzz

Inserito in Esperienze | Commenta

Bifidus

mer 28 gennaio 2009 0:27

Non so voi ma a me la parola “bifidus” sa di cattivo, maligno.
Quando lo sento mi vengono in mente cose tipo serpenti, demoni, gironi infernali, mostri apocalittici, bestie strane, creature improbabili, l’Udeur…

Io una cosa con sto nome non ce la metterei in uno yogurt, ecco.

O forse è proprio per le cose che fa venire in mente che fa effetto.

Condividi : FacebooktwittertumblrfriendfeedDeliciousbuzz

Inserito in Deliri | 1 Commento

Compromessi

mar 27 gennaio 2009 1:22

In questi giorni sto ascoltando l’album “Tutti contro tutti”, di Giorgio Canali e i Rossofuoco. Praticamente lo sto imparando a memoria.

Penso che tutto sommato, in fondo in fondo, Giorgio Canali sia una brava persona. Sarà pure un po’ incazzato. Ma c’ha palesemente le sue buone ragioni.

A parte quel problemino che è meglio non fargli incontrare di notte esponenti delle forze dell’ordine. Un po’ come i gremlins che sono tanto carini ma è meglio che non tocchino l’acqua dopo mezzanotte. Ecco, uguale però coi poliziotti.

Poi per il resto va bene.

Condividi : FacebooktwittertumblrfriendfeedDeliciousbuzz

Inserito in Deliri | Commenta

Questo blog è un opera di Salvatore Rotolo (che sarei io) ed è distribuito sotto licenza Creative-Commons. Gira su Wordpress e la grafica è prodotta sempre dallo stesso cretino (che sarei sempre io). Se avete problemi di visualizzazione non venite a dirli a me perché se avete il browser scarso non è un mio problema... Vabè dai, ditemeli ché vediamo se riesco a sistemare qualcosa.
XHTML e CSS di questo sito seguono gli standard W3C.
Perché io a certe cose ci tengo.