C’era una volta il blog.
Dice, cos’è?
Eh, na parola… come te lo spiego?…
Si mangia?
Ah no, quello no, vabè…
E allora cos’è?
Eh, se mi dai il tempo ci penso…
…
Diciamo che è… un sito, ecco.
Ah, e ci voleva tanto!?
Eh, sì, ma mica era un sito qualunque, oh…
E com’era?
Eh, beh… era una cosa tutta personale, che ci mettevi dentro quello che t’andava di più…
Una specie di diario, insomma…
Mmm, sì anche. Però potevi trovare chi ci scriveva pure i giornali sulla pesca con la mosca o i cataloghi di mutande. Cioè, ci stava un po’ di tutto.
E tu ne avevi uno?
Uh, avoglia. Ne avevo uno che… altro che catalogo di mutande!…
E che c’era dentro?
C’ero io.
E che fine ha fatto?
Boh…
Ma chi? Tu o il blog?
Boh…
C’era una volta un blog
mar 3 agosto 2010 18:19
Cose che neanche alle medie
mar 1 giugno 2010 9:11
Ci sono momenti nella vita di un uomo in cui fare merenda a metà mattinata con la pizzetta comprata dalla mamma al panificio torna a essere una cosa dignitosa e rispettabile.
Checché ne possa pensare la panettiera.
Estate
ven 28 maggio 2010 10:59
Addicted
sab 15 maggio 2010 15:33
Devo confessare una cosa. Io c’ho la dipendenza da serie televisiva.
Lo so, è una brutta cosa, però è così.
E pensare che quand’ero piccolo e sentivo la gente parlare dei personaggi di beautiful come se li conoscessero di persona, gli avrei sputato in faccia, uno per uno. E ora invece eccomi qua. Beautiful no, vabè, però gionloc&co sì… Quando mi sento raccontare qualcosa di Lost mi faccio venire i brividi da solo (vabè, qua ci starebbe la battuta “ho fatto i conti senza Lost” ma ve la risparmio).
Eh, infatti credo sia partito tutto proprio da Lost. O forse no. Forse c’entra anche Fox Mulder. O Jean-Luc Picard. O l’agente Cooper… Boh, ora che ci penso, forse forse, mi sa che sono sempre stato così…
Ma lo so io cos’è che m’ha fottuto definitivamente.
Lo streaming.
Altro che 72 minuti. Il metadone ci vuole.
Scappate finché siete in tempo.
Save your soul from megavideo.
Tracce di primavera
ven 14 maggio 2010 14:39
Pioppi di mmerd…

foto di tioma
p.s. ok, la foto è di Mosca ma qua a Pisa non siamo da meno, fidatevi.
