Di foto e di manipolazione

Sarebbe ormai ipocrita da parte mia non ammettere che la grafica vettoriale ha lentamente mollato la presa che aveva su di me e piano piano, quatto quatto, zitto zitto, tomo tomo, Mr Photoshoppo sta inesorabilmente conquistando terreno nel selvaggio mondo del mio tempo libero.
Da un po’ il fotoritocco (o photomanipulation, come la chiamano quelli che ne sanno tanto) m’ha rubato il cuore e il puntatore. Che ci volete fare. Sarà solo un periodo? Solo una cotta passeggera? Non lo so. Fatto sta che per ora va così e mi tocca conviverci.

Inoltre, cosa che ha destato interesse nel mio animo fotomanipolatore è la cosiddetta “photoallegory”. Termine che tradotto alla meno peggio significa “so usare photoshop, quindi faccio un po’ quello che cazzo mi pare“.
E siccome pare che sta cosa vada tanto di moda tra i photoshopper d’un certo livello… perché tutti sì e io no?
Indi per cui… Tiè, pigliateve sta botta de surreale.

Chicken or the egg

Condividi:Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on TumblrEmail this to someonePrint this page

Non ci sono commenti

Rispondi