Scritto in faccia

Magari la gente normale non lo sa ma i musicisti… via, mi ci infilo pur’io, NOI musicisti ci dividiamo in due grandi categorie: quelli che fanno le faccine mentre suonano e quelli che non le fanno.
Io ovviamente appartengo alla prima. Che tra l’altro è anche la più folta, e che a sua volta si divide in varie sottocategorie secondo il grado di imbarazzo che una faccia del genere provoca nell’autore quando si rivede in qualche foto o video o altro tipo di documento.

La scelta è molto ampia. Dalla faccia ascetico-religiosa a quella erotico-passionale, a quella proprio da pornoattore anni settanta.
Poi ci sono quelle sanitarie, a seconda del sintomo. C’è quella da dolori lancinanti alle mani, per esempio. Anche se la più diffusa è ovviamente quella da stitichezza cronica.

Vari illustri personaggi appartengono alla categoria delle faccine. Re fra tutti Joe Cocker.
Poi pare anche che la cecità accentui il fenomeno. Vedi Ray Charles o Stevie Wonder.

Tra i chitarristi si delinea una strana propensione alle facce erotiche con sfumature da bollino rosso, specialmente in caso di banding oltre il quindicesimo tasto.

Quelli che non fanno le faccine di solito nella vita sono persone molto zen, tranquille, gente molto distaccata… o forse in quel momento semplicemente non gliene frega un cazzo.

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2 commenti

  • giarina sab 9 maggio 2009 21:50

    non ricordo se georgeharrison faceva le faccine…direi di no.
    [è l’unico che mi viene in mente, adesso come adesso]

  • premedito dom 10 maggio 2009 08:30

    Penso che george harrison sia nato, vissuto e morto sempre con la stessa faccia… Non ricordo neanche di averlo mai visto ridere…

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