Fraintendimenti

Oggi ascoltavo “Crave“, di Nuno Bettencourt. Che io sta canzone non la sentivo da un bel po’ di tempo. E dopo che è finita la canzone mi son messo a canticchiarla. Che a me sta canzone, non so perché, ma m’è sempre piaciuta.

Allora poi dal canticchiare sono passato al cantare a voce alta. Forse perché a me sta canzone, non so se ve l’ho detto, ma m’è sempre piaciuta.

Poi mentre cantavo girando per casa, m’è capitato d’andare in bagno. Capita.
E mentre ero in bagno cantavo ancora. Poi mi sono reso conto che il verso che cantavo faceva “touch me, touch me, touch me”. Che magari chi non la conosce non lo sa che in quella canzone c’è un verso così, ma io che la conosco lo so. Fidatevi.
E comunque mentre ero in bagno e urlavo “touch me, touch me”, ho pensato ai miei vicini. Che magari mi sentivano che ero in bagno e urlavo “touch me, touch me”.
Allora ho smesso di cantare.
Che anche se sta canzone m’è sempre piaciuta, non è che ne vada proprio matto…

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