L’uomo visibile

Dopo lunga e tormentata riflessione… ritorno.

Da molto mooolto tempo ormai rifuggo questi luoghi che un tempo furono ristoro per il mio povero animo creativo assetato di feedback e soddisfazioni. Manco fosse un lebbrosario.
Oggi, affacciato alla finestra di una vita che se me l’avessero detto allora non ci avrei creduto, scrivo di nuovo.

Il mio subconscio sapeva che questo giorno sarebbe arrivato e ha mosso la mia mano e il mio mouse ogni benedetta volta che si ripresentava il momento di dover rinnovare questo dominio. Nonostante la mia ragione si rifiutasse di ammetterlo, ero troppo legato a Premedito.it per poterlo perdere.

Questo blog nasce nel lontano gennaio del 2009. Lo stesso giorno in cui veniva eletto per la prima volta Obama presidente. Facebook non era quello che conosciamo adesso e noi bloggerZ più fighi e più social stavamo su FriendFeed… Sembra davvero una vita fa… (e lo so che vi state chiedendo “e che diavolo è sto friendfeed?!”… ma cosa potete saperne voi, social-media-pivelli! :P).

Molte cose sono cambiate da allora. Di alcune ho parlato qui tra un post e l’altro, ma non di altre accadute negli ultimi anni, da quando la vita reale ha preso il sopravvento su quella digitale.

Troppe cose. Troppe cose sono accadute e non è proprio il caso di star lì a ricapitolare.

Facciamo finta che non me ne sia mai andato.
Facciamo finta che sappiate tutto o comunque non vi interessi.

Allora ripartiamo da qui, dalla vita di un aspirante art director, da Crianza, dal personal branding, il social media marketing, instagram, il design, il viral, il long content e la comunicazione creativa…

E vediamo cosa ne esce fuori.
Magari funziona.

P.s. Il titolo viene da qui. Andate a vedere, perché merita.

Condividi:Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on TumblrEmail this to someonePrint this page

Non ci sono commenti

Rispondi